Chi decide su una richiesta di accesso civico generalizzato?

Domanda di: Rosita Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Chi decide su una richiesta di accesso generalizzato? Quando la richiesta è inviata all'ufficio che detiene i dati o i documenti, lo stesso ufficio ha anche il compito di decidere su tale richiesta.

Chi decide sulla richiesta di accesso civico generalizzato?

Chi decide su una richiesta di accesso civico generalizzato? La competenza a decidere se accogliere o meno una richiesta di accesso civico generalizzato spetta, salvo che l'amministrazione abbia disposto diversamente, all'ufficio che detiene i dati o i documenti richiesti.

Quando può essere rifiutato l'accesso civico generalizzato?

n. 33/2013 ammette il rifiuto dell'accesso ai dati o documenti richiesti soltanto quando ciò sia «necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela» degli interessi espressamente individuati dallo stesso articolo, ai commi da 1 a 3.

Quando il diritto di accesso può essere negato?

Il diritto all'accesso è negato qualora dalla loro divulgazione possa derivare una lesione (…) alla sicurezza e alla difesa nazionale, quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche e persone giuridiche (art. 24).

Cosa è tenuta a fare una pubblica amministrazione quando riceve un'istanza di accesso generalizzato?

In caso di accoglimento, l'amministrazione entro 30 giorni procede all'inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell'istanza presentata.

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