Domanda di: Dr. Tancredi Esposito | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Per realizzare una variazione catastale è necessario richiedere il supporto di un professionista abilitato come architetto o geometra. In alcuni casi è possibile che il proprietario dell'abitazione possa richiedere l'aggiornamento perché la modifica è molto semplice e non richiede l'intervento di un esperto.
La domanda di correzione può essere presentata presso gli uffici provinciali - Territorio o, in alcuni casi, utilizzando il servizio online “Contact center”. Il richiedente deve indicare le proprie generalità, i dati catastali dell'immobile, la situazione riscontrata e le notizie utili alla correzione dell'errore.
Chi deve comunicare i dati catastali? Proprietari, usufruttuari, titolari di altri diritti sull'immobile devono comunicare i dati catastali. Praticamente tutti coloro che attivano una nuova fornitura (o ne variano una già presente) devono inviare al proprio fornitore di energia e gas i dati catastali.
Quando è obbligatorio procedere alla variazione catastale?
Qualsiasi modifica sopravvenuta in un immobile dev'essere comunicata agli uffici dell'Agenzia del Territorio (Catasto) entro 30 giorni dalla fine dei lavori di un intervento edilizio, è obbligatorio procedere con la variazione catastale dell'immobile.
Il costo per richiedere la variazione catastale è di 50 euro a cui dovrai sommare il costo del professionista. A questo punto il professionista dovrà presentare il documento contenente le nuove variazioni e potrebbe dunque costare dai 150 ai 250 euro circa.