Chi deve controllare il plafond IVA?

Domanda di: Mariapia Serra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il cessionario esportatore abituale che intende avvalersi del plafond deve quindi comunicarlo al cedente, anteriormente alla effettuazione della operazione, a nulla rilevando il fatto che la fatturazione avvenga a fine mese.

Come controllare il plafond IVA?

La procedura denominata “Stampa Verifica Utilizzo Plafond”, presente nel menù “Stampe IVA/Cont. - Plafond fisso”, consente di controllare le fatture interessate al Plafond, NON ancora stampate definitivamente, con il Residuo dello stesso “fattura per fattura”.

Cosa bisogna fare se si supera il plafond IVA?

L'acquisto di beni e servizi senza applicazione dell'IVA in misura eccedente il plafond disponibile, può essere sanato attraverso la procedura del ravvedimento operoso.

Cosa comporta la mancata formazione del plafond IVA?

SANZIONI PER LO SPLAFONAMENTO IVA DELL'ESPORTATORE ABITUALE

In caso di utilizzo del plafond oltre il limite consentito, l'articolo 7, comma 4, D. Lgs. n. 471/97 prevede l'applicazione di una sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell'imposta non assolta.

Che cosa è il plafond IVA?

Si tratta del credito formatosi dagli acquisti effettuati, che non hanno trovato altrettante cessioni imponibili IVA. In questo contesto il plafond IVA rappresenta il limite entro il quale gli esportatori abituali hanno registrato esportazioni, cessioni intracomunitarie e altre operazioni assimilate (non imponibili).

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento