Domanda di: Sig.ra Mariagiulia Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Come abbiamo già detto, il DVR deve essere elaborato dal Datore di Lavoro, il quale non può assolutamente delegare questo compito ma può decidere di affidarsi a un tecnico specializzato nel campo della sicurezza sul lavoro per una consulenza esterna.
81 del 2008 stabilisce che dell'elaborazione e della redazione del DVR oltre al datore di lavoro devono occuparsene altre figure specializzate che sono il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente ed il rappresentante della sicurezza dei lavoratori.
Chi ha il compito di effettuare la valutazione dei rischi DVR?
La stesura del documento di valutazione dei rischi è compito esclusivo del datore di lavoro. Non può essere delegato. Tuttavia, egli è affiancato dal Responsabile Del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del medico competente e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
In una società senza dipendenti il DVR è obbligatorio e, se il socio non se ne occupa, rischia una sanzione pecuniaria amministrativa ma incorre anche in reato penale.
In occasione della costituzione di una nuova impresa, scatta per il datore di lavoro l'obbligo immediato di provvedere alla valutazione dei rischi e alla redazione del relativo documento. Nello specifico l'articolo 28 comma 3-bis specifica che il DVR deve essere redatto entro 90 giorni dalla data di inizio attività.