Chi deve fare il profilo dinamico funzionale?

Domanda di: Isabel Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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E' redatto dagli operatori dei servizi ASL che hanno in carico la persona con autismo, dai docenti curriculari e di sostegno del consiglio di classe, con l'eventuale partecipazione dell'operatore psicopedagogico, se è presente, e con la collaborazione della famiglia.

Quando si compila il profilo dinamico funzionale?

QUANDO FORMULARLO

viene: “aggiornato obbligatoriamente al termine della scuola materna, della scuola elementare, della scuola media e durante il corso di istruzione medio-superiore” (L. 104/92; D.L. 297/94).

Chi deve compilare la diagnosi funzionale?

Chi la redige

Alla D.F. provvede l'unità multidisciplinare composta dal medico specialista nella patologia segnalata, dallo specialista in neuropsichiatria infantile, dal terapista della riabilitazione, dagli operatori sociali in servizio presso l'A.S.L. o in regime di convenzione con la medesima.

Chi deve fare il profilo di funzionamento?

c) Importante anche il ruolo della famiglia: il profilo di funzionamento infatti è redatto con la collaborazione dei genitori dell'alunna o dell'alunno, e nel rispetto del diritto di autodeterminazione nella massima misura possibile, della studentessa o dello studente con disabilità.

Che differenza c'è tra diagnosi funzionale e profilo dinamico funzionale?

Il profilo dinamico funzionale è atto successivo alla diagnosi funzionale e indica in via prioritaria, dopo un primo periodo di inserimento scolastico, il prevedibile livello di sviluppo che l'alunno in situazione di handicap dimostra di possedere nei tempi brevi (sei mesi) e nei tempi medi (due anni).

PROFILO DI FUNZIONAMENTO: vediamolo insieme