Chi deve lavare la divisa da lavoro?

Domanda di: Rosita Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Viene così definitivamente riconosciuto, a carico del datore, il dovere di provvedere alla fornitura e manutenzione periodica, compreso il lavaggio, degli indumenti. A tale scopo è necessario che il datore di lavoro provveda alla loro pulizia stabilendone altresì la periodicità.

Quando l'azienda ti obbliga la divisa l'operaio sai cambiare prima o dopo l'orario di lavoro?

Chi lavora in ufficio non ha il problema di doversi cambiare prima di cominciare e dopo aver finito la sua attività. Ma chi fa un mestiere che richiede una divisa o dei dispositivi di protezione deve ogni giorno perdere un po' di tempo ad indossare quello che occorre.

Come lavare gli abiti da lavoro?

Il lavaggio consigliato per questi abiti professionali è di solito quello a 30° o al massimo a 40°, per non rovinare i tessuti. Ricordiamoci di usare lo smacchiatore sulle macchie di cibo e soprattutto su quelle di unto.

Come si lava la divisa?

Durante il lavaggio, non superare la temperatura di 30° per la fibra sintetica e 40° per il cotone e imposta il programma per capi delicati. Minimizza (massimo 800-900 giri al minuto) o evita la centrifuga per non imprimere brutte pieghe.

Come lavare le divise da infermiere?

Le divise o altri capi di abbigliamento colorati (per colori molto scuri come il blu) sempre di cotone devono essere lavati a mano con idoneo prodotto "per colorati" e di seguito in lavatrice a 30° senza ipoclorito con adeguati prodotti.

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