Chi deve potare gli alberi?

Domanda di: Nathan Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'articolo 896 del Codice civile prevede espressamente che, nel caso in cui i rami degli alberi del vicino invadano il confine, il proprietario del fondo confinante possa costringere il primo a provvedere al taglio, nonché possa provvedervi egli stesso nel caso in cui ad oltrepassare il confine siano le radici.

Chi deve tagliare gli alberi?

È al Comune che va indirizzata l'istanza per richiedere l'abbattimento di un albero su suolo privato. L'unico costo necessario è quello della marca da bollo. Il Comune ha 30 giorni di tempo per rispondere. Se non giunge risposta entro i termini vale la regola del silenzio-assenso e si può procedere all'abbattimento.

Chi deve tagliare i rami del vicino?

Come sopra detto, l'art. 896 cod. civ. dispone che il proprietario del terreno ha il diritto di costringere il vicino alla potatura dei rami che invadono la proprietà del primo.

Cosa fare se il vicino non taglia gli alberi?

Secondo l'articolo 894 del Codice Civile il vicino può pretendere che siepi e alberi che invadono il suo spazio vengano tagliati, ma non si può in alcun modo provvedere alla potatura. Insomma, deve essere il proprietario ad occuparsene.

Quanto si prende un potatore?

Il salario medio in Italia si aggira intorno ai 1.600 euro, mentre all'estero - specie in Svizzera e in Francia - i potatori professionisti arrivano a percepire anche 4.000 euro mensili.

POTARE a MARZO, si può ancora?