Domanda di: Costantino De rosa | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
(27 voti)
Chi deve salutare per primo è la persona di "minor riguardo": il più giovane (all'anziano), l'uomo (alla donna), il dipendente (al superiore); in caso di parità è indifferente, ma chi entra in un luogo saluta per primo. Il galateo predilige chi si avvicina (l'ospite, chi arriva), ma la persona già presente può rompere il ghiaccio per far sentire a proprio agio, specialmente in contesti di servizio o con persone che hanno un ruolo, suggerisce questo articolo su LinkedIn.
Il saluto è un atto di cortesia e di educazione. Deve sempre essere la persona di minor riguardo a porgere il saluto a quella di maggior riguardo, pertanto dovrà essere l'uomo a salutare per primo la donna, il giovane la persona più anziana, il dipendente il superiore.
Chi deve salutare per primo, chi parte o chi arriva?
Chi entra,se poi è simultaneo,ben venga. La persona che entra deve salutare perché è come entrare a casa di qualcun altro. L'importante è salutare. La etica dice: “chi entra quello si saluta”.
Il galateo valuta il dare la mano solo per disciplinare l'ordine gerarchico delle precedenze, ossia a chi spetta porgere la mano per primo (la persona più importante doveva allungare la mano per prima, ovvero la donna all'uomo, il capo al dipendente, il più anziano al più giovane).