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Quanti anni bisogna conservare l'unico?
La documentazione relativa ai modelli UNICO e 730 va conservata per almeno 6 anni (le autorità fiscali possono effettuare accertamenti entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della dichiarazione dei redditi in questione).
Che differenza c'è tra LUL e busta paga?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Cos'è il LUL dei dipendenti?
Il Libro Unico del Lavoro svolge una precisa funzione documentale necessaria all'attività aziendale. In particolare il LUL è lo strumento che fotografa ogni singolo rapporto di lavoro in termini di: Dati anagrafici del lavoratore o della lavoratrice. Inquadramento retributivo, sia ordinario che straordinario.
A cosa serve LUL?
Il libro unico del lavoro (LUL) è un documento in cui il datore di lavoro deve registrare lo stato effettivo di ogni rapporto di lavoro e che rappresenta quindi lo stato occupazionale dell'impresa. Si tratta quindi di un registro utile sia al lavoratore, sia per gli organi di vigilanza.
Quali sono i soggetti che non devono essere registrati nel libro unico?
Non devono essere iscritti i lavoratori autonomi titolari di partita Iva, i percettori di borse di studio, i lavoratori autonomi occasionali, i tirocinanti, gli stagisti e i lavoratori socialmente utili in quanto non costituiscono rapporti di lavoro, anche se percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro ...
Quali sono i libri obbligatori per il datore di lavoro?
Il datore di lavoro nella gestione del rapporto con i dipendenti ha diversi adempimenti da mettere in atto, tra questi la tenuta del libro unico del lavoro, introdotto in sostituzione dei vecchi libri obbligatori di lavoro (libri matricola, libro paga, nonché il registro delle imprese per le aziende agricole).
Quando si possono buttare le dichiarazioni dei redditi?
Tutta la documentazione concernente i redditi, le ritenute, gli oneri, le spese, ecc., esposti nella presente dichiarazione deve essere conservata dal contribuente fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione, termine entro il quale l'Agenzia delle Entrate ha facoltà di richiederla.
Quando si possono buttare i Cud vecchi?
L'ordinanza n. 9794 del 14 aprile della Corte di Cassazione ha fornito alcune precisazioni a riguardo. In linea generale ai sensi dell'Articolo 2220 del Codice Civile “le scritture devono essere conservate per 10 anni dalla data dell'ultima registrazione”.
Quali documenti posso buttare nel 2023?
Temi:
Fatture e documenti fiscali. Estratti conto e documenti bancari. Documenti sanitari. 730. Ricevute per le spese di ristrutturazione casa. Tassa per la nettezza urbana. Canone TV.
Quanti anni si devono tenere le bollette di luce acqua e gas?
Nel caso specifico delle bollette per la fornitura elettrica, del gas e dell'acqua, le bollette vanno conservate per cinque anni.
Quanti anni si deve tenere il 730?
In ogni caso, il contribuente deve conservare la documentazione relativa ai dati indicati nel modello fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
Quanti anni controlla l'Agenzia delle Entrate?
L'Agenzia delle Entrate ha a disposizione cinque anni di tempo per accertare le posizioni dei contribuenti, che decorrono dalla data in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi. Se la dichiarazione non è stata presentata, il termine si estende a sette anni.
Quali sono i documenti da conservare 10 anni?
Conservazione dei documenti per 10 anni: il codice civile Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione. Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti.
Quali documenti si conservano per sempre?
Da tenere per sempre:
atti notarili; atti di matrimonio, separazione o divorzio; contributi previdenziali; contratti di affitto; referti medici.
Quali documenti conservare per 20 anni?
Documenti da conservare per 20 anni Documenti commerciali relativi a beni immobili. Bisogna ora aggiungere due ulteriori specifiche: Per quanto riguarda la conservazione degli scontrini, per tutta la durata dei due anni, fungono anche da garanzia per il prodotto acquistato.
Quali obblighi non ha il datore di lavoro?
Gli obblighi che, invece, non possono essere delegati riguardano:
la redazione del DVR per la valutazione dei rischi presenti negli ambienti lavorativi; la nomina del responsabile del servizio prevenzione protezione dai rischi, cioè dell'RSPP.
Quando va stampato il libro unico del lavoro?
E' possibile stampare il 27 i dati retributivi ed entro il 16 del mese successivo il calendario delle presenze. Il Libro Unico deve contenere, in ogni caso, la specifica annotazione relativa al parziale differimento dei dati valorizzati.
Quali sono i 3 obblighi fondamentali dei lavoratori?
Civ., impone al lavoratore il rispetto degli obblighi di diligenza, obbedienza e fedeltà.
Chi è il vero responsabile della sicurezza in azienda?
In sostanza, il datore di lavoro è il soggetto con la maggiore responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro in azienda, sul quale ricadono i seguenti obblighi indelegabili (art. 17 D. Lgs.
Cosa rischia datore di lavoro?
Per inadempienze relative agli obblighi di informazione, formazione e addestramento dei dirigenti, dei preposti nonché dei lavoratori e dei loro rappresentanti, il datore di lavoro è sanzionato con l'arresto da due a quattro mesi o con un'ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro.