Domanda di: Monia Vitali | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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NoiPA acquisisce i dati e prende in carico la gestione dello stipendio che spetta al supplente. Una volta elaborato il calcolo dello stipendio da NoiPa, la scuola deve verificarne l'importo ed inserire eventuali variazioni (se sono presenti): ad esempio, l'assegno al nucleo familiare, le ferie non godute, ecc.
Ricapitolando: la scuola invia i dati del contratto del supplente al NoiPa, il portale che gestisce gli stipendi dei dipendenti statali. Il NoiPa fa il calcolo e lo invia alla scuola. La scuola li manda alla Ragioneria dello Stato, la quale vede se ci sono i soldi per pagare. Se ci sono, bene.
Si parte dai 21.700 euro lordi annuali a inizio carriera, per arrivare a poco più di 34.000 euro lordi annuali dopo il superamento dei 35 anni di servizio. Mensilmente, lo stipendio base di un insegnante di scuola superiore è di 1.300 euro netti, per poi raggiungere e superare i 1.800 euro a fine carriera.
In questo caso ci si può rivolgere alla sede territoriale della FLC CGIL. Forniremo assistenza legale ai lavoratori interessati che la richiederanno e siamo a disposizione per ricorrere al giudice tramite la presentazione di un ricorso per decreto ingiuntivo.