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Quando non si paga il CONAI?
Aumento soglie di esenzione e di dichiarazione annuale Se l'impresa a fine 2021 ha superato la soglia di 3.000,00 Euro di Contributo dovuto per quel materiale, nel corso del 2022 effettua le dichiarazioni con cadenza trimestrale.
Quando è obbligatoria l'iscrizione al CONAI?
quando l'impresa svolge un'attività commerciale, anche marginale, con la merce imballata; quando l'impresa acquista direttamente all'estero merce imballata per l'esercizio della propria attività. In tali situazioni le imprese rientrano nella categoria degli utilizzatori e conseguentemente devono iscriversi al CONAI.
Come funziona il contributo CONAI?
Il Sistema CONAI garantisce il rispetto del principio della responsabilità estesa del produttore, ripartendo tra produttori e utilizzatori il Contributo Ambientale CONAI (CAC). Aderendo a CONAI, il produttore/utilizzatore è tenuto a versare il CAC, differenziato per tipologia di imballaggio immesso sul mercato.
Come faccio a sapere se sono iscritto al CONAI?
Per accertare l'adesione a Conai è possibile ottenere un “Attestato di adesione”, che riepiloga tutti i dati anagrafici del consorziato come risultano nel database Conai alla data in cui viene richiesto.
Cosa vuol dire contributo CONAI assolto ove dovuto?
Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi.
Chi paga il contributo ambientale?
Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi.
Chi deve etichettare gli imballaggi?
Tutti gli imballaggi sono quindi sottoposti all'identificazione e classificazione. › Solo relativamente all'apposizione dei codici di identificazione del materiale sulla base della decisione 97/129/CE, l'obbligo è espressamente in capo ai produttori.
Quanto si paga di CONAI?
Il contributo base passerà da 55 EUR/tonnellata a 25 EUR/tonnellata a partire dal 1° luglio 2021 per tutti gli imballaggi in carta e cartone. Il risparmio previsto per gli utilizzatori di questo tipo di pack è di oltre 135 milioni di euro, su un immesso al consumo pari a 4,5 milioni di tonnellate.
Come esporre CONAI in fattura?
Durante la creazione della fattura, nella sezione Lista articoli inserisci il prodotto soggetto a contributo Conai. Sulla riga del prodotto clicca Aggiungi attributi avanzati. Inserisci: al punto 2.2.1.16.1 - TipoDato inserisci la dicitura INFO.
Cosa si intende per imballaggi pieni?
In questa Guida col termine “imballaggi pieni” ci si riferisce alle merci imballate e, in particolare, ai soli imballaggi delle merci stesse.
Cosa è considerato imballaggio?
Viene universalmente considerato imballaggio qualsiasi materiale o confezione che abbia il fine di proteggere e salvaguardare una merce, che si tratti di una materia prima, o di un prodotto finito.
Come si fa l'iscrizione al CONAI?
Le aziende estere che intendono volontariamente aderire a CONAI, devono richiedere la specifica Domanda di Adesione alla mail aziendaestera@conai.org.
Quali obiettivi garantisce CONAI?
Conai è un consorzio di imprese, senza fini di lucro, che assicura a livello nazionale il raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge.
Come deve essere indicato il contributo ambientale CONAI nelle fatture di prima cessione degli imballaggi vuoti?
Nelle fatture successive alla prima cessione, l'utilizzatore potrà dunque limitarsi a riportare la dicitura Contributo Ambientale CONAI assolto. Durante la creazione della fattura, nella sezione Lista articoli inserisci il prodotto soggetto a contributo Conai.
Quali prodotti non hanno l'obbligo di etichettatura?
Sono esclusi dall'obbligo di riportare le indicazioni i prodotti disciplinati da norme comunitarie e dai relativi atti di recepimento nazionale e i prodotti disciplinati da norme nazionali, per gli aspetti già considerati. I prodotti disciplinati da norme comunitarie prevedono già obblighi specifici di etichettatura.
Quando è obbligatoria l'etichetta?
L'obbligo della dichiarazione nutrizionale riguarda tutti i prodotti alimentari confezionati tranne alcune categorie di alimenti soggette a proprie regole in materia di etichettatura, come gli integratori alimentari, le acque minerali naturali, gli alimenti destinati ad una alimentazione particolare.
Chi controlla l etichettatura ambientale?
Sono le Provincie gli enti preposti al controllo e all'eventuale irrogazione delle sanzioni.
Come contattare il CONAI?
Tag: Il numero verde CONAI 800337799, dedicato alle aziende consorziate è attivo da Lunedì a Venerdì, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, per richieste di chiarimenti o supporto da parte dei Consorziati, per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni relative al Contributo Ambientale CONAI.
Chi deve pagare il contributo Polieco?
Il contributo PolieCo viene pagato una sola volta, generalmente dal produttore del manufatto contenente una quantità di PE, che “raccoglie” la somma dal suo Cliente e la versa interamente al Consorzio accreditato.
Chi si deve iscrivere a Polieco?
POLIECO è il consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti di beni in polietilene. L'obbligo di adesione spetta a produttori, importatori, utilizzatori, distributori, riciclatori e recuperatori di tali rifiuti.