Chi deve versare contributo CONAI?

Domanda di: Alessio Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Le aziende che producono o utilizzano imballaggi per i propri prodotti devono far fronte al contributo Conai, un'imposta istituita per sovvenzionare le operazioni di riciclo e recupero dei materiali di confezionamento.

Chi è tenuto a pagare il contributo CONAI?

Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi.

Chi è soggetto a CONAI?

Tutte le aziende che producono e utilizzano imballaggi devono iscriversi e versare un contributo ambientale obbligatorio al CONAI, che si impegna per la corretta gestione dei rifiuti generati dagli imballaggi stessi. Dal 1° gennaio 2022 saranno ridotti i contributi ambientali per gli imballaggi di carta e plastica.

Chi è esente dal CONAI?

In generale, sono esclusi dall'obbligo di adesione a CONAI gli utenti finali degli imballaggi ossia quei soggetti che, pur acquistando merce imballata per l'esercizio della propria attività o per proprio consumo, non effettuano alcuna attività di commercializzazione e distribuzione della merce imballata acquistata.

Chi ha l'obbligo di iscrizione al CONAI?

Quali aziende hanno l'obbligo di iscriversi al CONAI

Si intendono Aziende Produttrici di imballaggi: I Produttori di materie prime destinate agli imballaggi. Gli Importatori di materie prime destinate agli imballaggi. I Produttori-trasformatori di semilavorati destinati agli imballaggi.

Le novità della Guida al Contributo Ambientale CONAI 2023