Il motto "me ne frego" è storicamente associato a Benito Mussolini e alla retorica del regime fascista, che lo utilizzò per indicare disprezzo per il pericolo, sprezzo della morte e, più in generale, un atteggiamento di indifferenza sprezzante verso gli avversari.
Una frase celebre di Mussolini è quella pronunciata prima dell'entrata in guerra dell'Italia nel 1940: "La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti" (riferita all'entrata in guerra), ma sono famosi anche i motti del fascismo come "Me ne frego" e "A noi!" e la sua conclusione del 1945: "Se la Patria è perduta, è inutile vivere".
“Memento Audere Semper” è una locuzione in lingua latina che si collega all'epoca del fascismo e coniata dal poeta e scrittore Gabriele D'Annunzio, che tradotta significa “Ricorda di osare sempre“.
La frase più famosa di Nelson Mandela è spesso considerata “L'istruzione è l'arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo”, ma altrettanto celebri sono “Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso” e la riflessione sul perdono e il coraggio, come “Il coraggio non è l'assenza di paura, ma la vittoria su di essa”, oltre al suo appello per la libertà e la giustizia universale.