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Come sapere se un reato è stato archiviato?
Per sapere quale è stato l'esito di una denuncia o di una querela già sporte è possibile rivolgersi alla Segreteria Indagini Preliminari della Procura della Repubblica e richiedere un certificato ai sensi dell'art.
Dove si deposita la richiesta di archiviazione?
L'istanza di archiviazione viene presentata dal P.M. al Giudice e contestualmente viene avvisata la persona offesa che ne abbia fatto richiesta al momento della presentazione della notizia di reato (art. 408 comma 2 c.p.p.).
Chi paga le spese legali in caso di archiviazione?
Lo Stato, infatti, sarà tenuto al pagamento spese affrontate dall'imputato assolto in via definitiva per la propria difesa.
Cosa succede se la denuncia viene archiviata?
Risposta: La persona sottoposta ad indagini preliminari che vede successivamente archiviato il procedimento penale a suo carico non ha diritto a ricevere alcun risarcimento del danno da parte dello Stato. La legge non prevede questa tra le ipotesi in cui un danno debba essere risarcito.
Come impugnare archiviazione?
L'impugnazione, infatti, è successiva all'entrata in vigore della L. 103/2017, per cui il decreto di archiviazione non è ricorribile per cassazione, ma è reclamabile dinanzi al Tribunale in composizione monocratica, ai sensi dell'art. 410bis cod.
Chi conduce le indagini?
Il codice di procedura penale stabilisce in modo perentorio (art. 327) che «Il pubblico ministero dirige le indagini e dispone direttamente della Polizia giudiziaria».
Quanti procedimenti penali vengono archiviati?
Nel 2020 le archiviazioni sono state 392.304 su un totale di 600.685 processi penali definiti, compreso quelli degli anni scorsi. E sono una percentuale ancora maggiore, il 75,2%, se consideriamo solo quelli del 2020. E all'archiviazione occorre aggiungere anche la prescrizione dei reati.
Chi è legittimato ad opporsi alla richiesta di archiviazione?
In virtù dell'art. 408, comma 2 c.p.p. Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato , è la persona offesa, e non il danneggiato, il soggetto legittimato a formulare opposizione nei confronti della richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato.
Quanto tempo ci vuole per l'archiviazione?
Non esiste un termine entro il quale la denuncia debba essere archiviata. Se siete stati denunciati, non avete ancora ricevuto alcuna comunicazione e vi state chiedendo dopo quanto tempo una denuncia viene archiviata, sappiate che non esiste un termine preciso.
Quanto costa un opposizione all archiviazione?
IPOTESI BASE D Udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione con atto di opposizione del legale di p.o. o memorie del difensore dell'imputato Fase studio € 450; Fase introduttiva € 350; Fase decisoria € 600; Totale € 1450 – 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = 980 € oltre aumento del 15% ex art. 2 D.M.
Quanto tempo ci vuole per archiviare una denuncia penale?
3-bis. In ogni caso il pubblico ministero è tenuto a esercitare l'azione penale o a richiedere l'archiviazione entro il termine di tre mesi dalla scadenza del termine massimo di durata delle indagini e comunque dalla scadenza dei termini di cui all'articolo 415-bis.
Qual è la differenza tra prescrizione e archiviazione?
La prescrizione rappresenta una vicenda relativa all'estinzione dei reati, nel senso che quando matura, non si potrà più procedere nei confronti di chi ha commesso il fatto. Se la prescrizione dovesse scattare durante le indagini preliminari, il magistrato del pubblico ministero dovrà disporre l'archiviazione.
Chi firma l'opposizione all archiviazione?
L'opposizione avverso la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero può essere proposta dal difensore della persona offesa, in quanto, mediante le semplici forme indicate al primo comma dell'art.
Quanto si prende un avvocato per un processo penale?
Come indicato, va da un minimo di €. 426,00 ad un massimo di €. 1.277,00, commisurata sulla base della difficoltà del procedimento penale per il quale si chiede assistenza.
Quale giudice decide sulla richiesta di archiviazione?
Una prima importante precisazione: non è il Pubblico Ministero che unilateralmente può archiviare un procedimento penale. E' sempre e solo il GIP – il Giudice per le indagini preliminari – che può emettere il decreto (o l'ordinanza. V. oltre) di archiviazione “domandato” dal Pubblico Ministero.
Cosa succede dopo l'archiviazione?
Il decreto di archiviazione non assume valenza di cosa giudicata (non dispiegando effetti in giudizi civili o amministrativi) e non preclude, per il futuro, un'eventuale riapertura delle indagini che verrà richiesta dal pubblico ministero al GIP nel caso sorgano nuovi elementi idonei a sostenere l'accusa nel processo.
Quando si chiudono le indagini?
In particolare, per regola generale le indagini non possono protrarsi oltre sei mesi o un anno (qualora si tratti di reati gravi) dal giorno in cui il nome dell'indagato è stato iscritto nel registro delle notizie di reato o, se si tratta di reati perseguibili a querela, istanza o richiesta, dal giorno in cui tali atti ...
Come si può riaprire un caso archiviato?
1. Dopo il provvedimento di archiviazione emesso a norma degli articoli precedenti, il giudice autorizza con decreto motivato la riapertura delle indagini su richiesta del pubblico ministero motivata dalle esigenze di nuove investigazioni.
Come sapere se si è sotto indagini?
Per sapere se sei indagato devi avanzare istanza ai sensi dell'art. 335 del codice di procedura penale. Attraverso tale richiesta potrai scoprire se il tuo nome è presente nel registro degli indagati.
Quanti reati finiscono in prescrizione?
In Italia, secondo i dati del ministero della Giustizia, il 62% dei processi penali non arriva in aula, ossia cade in prescrizione durante lo svolgimento delle indagini.