La celebre frase "Io do un ordine o taccio" è attribuita a Napoleone Bonaparte. Questa espressione riflette la sua nota imperiosità e capacità di decisione, descrivendo il suo stile di comando diretto e fermo, dove la parola segue immediatamente la decisione presa.
Non esiste una singola frase universalmente riconosciuta come la più famosa di Napoleone, ma tra le più celebri spiccano "Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca!" (durante l'incoronazione), "Non interrompere mai il tuo nemico mentre sta facendo un errore", "Un leader è un commerciante di speranza" e "Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi", che riflettono la sua ambizione, pragmatismo e saggezza tattica.
Durante la conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Empoli l'allenatore ha citato una frase celebre di Napoleone. A precisa domanda di un giornalista su come si diventi un allenatore stellato, Ancelotti ha risposto così: "Come diceva Napoleone, meglio avere generali fortunati che bravi.
«Io do un ordine, o taccio». È forse l'imperiosità la più incisiva delle virtù di Napoleone, la capacità di far seguire un "fulmine" al "baleno" di una decisione.
Non esiste una singola "frase più bella" in assoluto, ma alcune delle più celebri e significative includono "Ama e fai ciò che vuoi", che esprime la pienezza della carità, "Chi canta prega due volte", che esalta la musica nella preghiera, e quella sulla morte: "La morte non è niente... la nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto", che offre conforto e continuità spirituale.