Esso è legato al fatto che gran parte dell'Italia si trova dominata dalla Spagna, un regno anch'esso avviato al tramonto, a causa dei dissesti finanziari provocati dalle guerre, della costante minaccia turca ai suoi possedimenti mediterranei e della mancanza di strutture produttive interne, che si fece notare non ...
Carlo V abdicò lo stesso anno lasciando i possedimenti degli Asburgo, la corona, l'Ungheria e la Boemia al Fratello Ferdinando I e al figlio Filippo II il regno di Spagna, Milano Napoli, Sardegna e Sicilia.
L'Italia centrale era divisa fra le repubbliche di Firenze, Siena e Lucca (corrispondenti nell'insieme all'attuale Toscana) e i domini dello Stato pontificio, costituiti grosso modo dalle attuali Lazio, Umbria e parte delle Marche.
Agli inizi del 1500 Milano era governata dai duchi della famiglia Sforza, Venezia dall'oligarchia commerciale, Firenze dai Medici, nell'Italia centrale vi era lo Stato della Chiesa e a sud il regno di Napoli, governato dalla dinastia spagnola degli Aragona.
Quali nazioni si contesero l'Italia nel Cinquecento?
Fra il '400 e il '500 Francia e Spagna si contesero L'Italia. La penisola era una preda ambita per le due forti monarchie e la sua frammentazione politica la rendeva facilmente conquistabile. L'Italia, perciò, dopo la supremazia economica perse anche l'indipendenza.