Se avete ordinato piastrelle di prima scelta controllate che sia stampigliata sulla scatola la lettera "I". Nel caso il prodotto non abbia i requisiti previsti o non sia quello scelto, non si deve assolutamente posare il materiale ma chiederne la sostituzione a chi ve l'ha venduto.
Come si fa a riconoscere se una piastrella e buona?
La porosità della piastrella
Importante anche nella qualità ceramica dei sanitari stessi, per rivestimenti della cucina, del bagno e per gli esterni, uno degli elementi chiave per riconoscere la piastrella più adatta a te è quello della porosità, ovvero la sua capacità di assorbire i liquidi.
Che differenza c'è tra prima e seconda scelta pavimento?
La differenza tra le piastrelle di prima e seconda scelta sta nella tolleranza, ossia nel numero di piastrelle difettate ammesse in ogni partita di piastrelle e nel tipo di difetti ammissibili.
Solo la 1° scelta è regolata da norme. In questo caso, ad esempio, per quanto riguarda i difetti di aspetto, non sono ammesse più di cinque piastrelle difettose ogni cento. Le altre scelte (la seconda, la terza, commerciale, resa forno, etc) sono di qualità inferiore e possono contenere un numero maggiore di difetti.
1 Gres porcellanato, il top dei pavimenti belli e pratici
In cima alla lista dei pavimenti che non si sporcano facilmente ci sono senza dubbio i pavimenti in gres porcellanato, un materiale estremamente versatile e facile da pulire.