Chi è autorizzato a fare i tamponi?

Domanda di: Demis Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (35 voti)

Medico chirurgo: consentita l'esecuzione del tampone. Il percorso formativo del medico chirurgo comporta necessariamente la conoscenza delle tecniche di diagnosi fondata su esperienza teorica e pratica. Odontoiatra: non consentita l'esecuzione del tampone secondo una lettura restrittiva della L. n.

Chi può fare i tamponi rapidi?

Possono eseguire il test antigenico rapido nasale in farmacia convenzionata unicamente le persone senza sintomi di COVID-19: per la sicurezza di cittadini e farmacisti, non si può effettuare il test in farmacia se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria.

Quanto prende un medico di base per un tampone?

L'accordo prevede una remunerazione per i medici di famiglia di 12 euro se il tampone rapido antigenico viene effettuato al di fuori dallo studio (ad esempio nelle Case della Salute, in locali predisposti dalle Asl, nei tendoni della Protezione Civile, etc.)

Quanto costa fare il tampone in farmacia?

Quasi la totalità delle farmacie che eseguono tamponi Covid-19 ha mantenuto il prezzo calmierato di 15 euro anche dopo la fine dello stato di emergenza e, quindi, dopo la scadenza del protocollo d'intesa siglato durante la pandemia tra il Commissario straordinario Figliuolo, il Ministro della Salute, Federfarma, A.S.SO ...

Quando farsi i tamponi?

È bene precisare che il tampone deve essere eseguito trascorse almeno 72 ore dall'ultimo contatto a rischio (da 72 ore a 5 giorni): è infatti necessario per rilevare l'eventuale infezione che sia trascorso il tempo di incubazione.

Le nuove regole per tamponi, isolamento e sorveglianza