Domanda di: Ortensia De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(57 voti)
“Chi è avaro nella vita lo è anche in amore. Mancando di generosità, l'avaro non riesce a empatizzare con i desideri del partner, perché è troppo concentrato a proteggere quello che possiede”, afferma la psicoterapeuta e sessuologa Maria Claudia Biscione.
L'avaro non trova piacere nello spendere i propri soldi, ma piuttosto nell'accumularli o nel preservarli in vista di ciò che non accadrà mai. Il piacere è nel potenziale del suo denaro, nella sensazione di poter eventualmente utilizzarlo e nella sicurezza che ne deriva, nel conservare quello che possiede.
L'avaro, come ci insegna Molière, è un individuo che, per definizione, trattiene tutto e non dà nulla e, questo, anche in riferimento ai sentimenti. L'avarizia porta anche verso l'invidia. Vorresti avere tutto e tutto per te e c'è un rodersi dentro al pensiero di quello che possono avere gli altri.
avarus, dallo stesso tema di avĭdus «avido»]. – 1. a. Che o chi, per un eccessivo attaccamento al denaro o un esagerato senso del risparmio, è estremamente restio a spendere, non solo per altri ma anche per sé (contrapp.
Secondo il padre della psicoanalisi, dietro la tirchieria c'è un'enorme, inconfessata insicurezza negli affetti fondamentali, una ferita profondissima e antica. Non a caso spesso negli avari è presente un sintomo psicosomatico chiaro: la stipsi.