L'ipotesi cosmologica attualmente più accreditata è che l'Universo sia nato da un'esplosione primordiale di un 'punto' di materia infinitamente densa, che prende il nome di big bang, letteralmente «grande bang».
Una delle ipotesi più accreditate è che tutto fosse costituito da una zuppa bollente di particelle elementari chiamate quark, i cosiddetti mattoni di neutroni e protoni. In quel momento, tra l'altro, c'era materia e antimateria in quantità approssimativamente uguali.
I metodi basati sulla costante di Hubble stimano un'età dell'universo compresa tra 12 e 14,5 miliardi di anni, mentre i calcoli basati sulla misura della radiazione cosmica di fondo osservata della sonda Wmap (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe), stimano un'età di 13,77 miliardi di anni.
Lo stato finale sarà un gas di fotoni, leptoni e protoni (o solo i primi due se il protone decade) che diventerà sempre meno denso. Le implicazioni finali possono essere le stesse del Big Freeze: un universo freddo e inerte per sempre o qualcosa di nuovo.
Il primo atto di Dio fu la creazione di luce indifferenziata; buio e luce furono poi separati in giorno e la notte, il loro ordine (sera prima di mattina) a significare che questo sarebbe stato il giorno liturgico; poi il sole, la luna e le stelle furono creati per segnare i tempi giusti per le feste della settimana e ...