Chi è esente dal turno di notte?

Domanda di: Luna Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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66, prevede che non sono obbligati a prestare lavoro notturno: “la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104, e successive modificazioni” (la medesima disposizione è presente nell'art. 53, comma 3, del D.

Chi può essere esonerato dai turni di notte?

Caregiver: legittimo l'esonero dal lavoro notturno se si ha in carico una persona con disabilità. Il principio è esplicato nell'ordinanza n. 12649/2023. In sostanza la Corte ha statuito che il lavoratore che ha a carico una persona con disabilità non è obbligato a svolgere attività durante l'orario notturno.

Come farsi esonerare dal turno di notte?

La richiesta di esonero dal lavoro notturno va presentata al proprio datore di lavoro. Per quanto riguarda, invece, la certificazione dello stato di handicap (ai sensi della Legge n. 104/1992) deve essere richiesta dalla persona con disabilità o da chi ne fa le veci alla ASL di residenza (v. scheda approfondimento).

Quando non si può lavorare di notte?

Quanto dura il lavoro notturno

Come specificato dalla normativa di riferimento, il periodo notturno è definito dalla durata di almeno 7 ore consecutive nell'intervallo tra mezzanotte e le 5 del mattino.

Quali patologie esonerano dal turno di notte?

Chi può essere esonerato dal lavoro notturno
  • Tumori.
  • Patologie all'apparato neurologico.
  • Diabete.
  • Alterazioni della tiroide.
  • Disturbi psichiatrici.
  • Epilessia.
  • Malattie gastrointestinali.
  • Malattie cardiovascolari.

Turni di notte: ecco come affrontarli al meglio e ridurre i rischi sulla salute.