Chi è esonerato dal monitoraggio fiscale frontalieri?
Domanda di: Egisto Martini | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Sono esonerati dalla disciplina sul monitoraggio fiscale i soggetti residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa in via continuativa all'estero in zone di frontiera e in altri Paesi... AA. VV. AA.
Monitoraggio fiscale e quadro RW: i soggetti esonerati
tutti coloro che hanno attività attività finanziarie e patrimoniali la cui gestione è affidata ad altri soggetti o in amministrazione ad intermediari residenti nel paese dove hanno luogo questi beni.
A partire dal 1° febbraio 2023, quindi, il frontaliere italiano che lavora da remoto per conto del datore di lavoro svizzero non sarà più considerato tale; opereranno, conseguentemente, le ordinarie regole dell'art. 15 paragrafo 1 della Convenzione tra i due Stati, che in sostanza prevedono la tassazione concorrente.
Cosa prevede il nuovo accordo fiscale per i frontalieri?
La novità più significativa consiste quindi nell'introduzione, per i futuri frontalieri e frontaliere - che secondo la nuova definizione risiedono entro 20 km dalla frontiera e che, in linea di massima, rientrano ogni giorno al loro domicilio - della potestà fiscale concorrente del paese di residenza degli stessi.
Come viene tassato un frontaliere fuori dalla fascia dei 20 km?
Invece, per coloro la cui residenza è in comuni oltre 20 km dal confine deve pagare le tasse anche in Italia, con una franchigia, come abbiamo visto, pari a 7.500 euro, che è detratta dal reddito totale sul quale si calcola l'imposta Irpef.