Domanda di: Dr. Loredana Negri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il cinghiale è un animale sociale, il branco ha una struttura di tipo matriarcale ed è regolato al suo interno da una precisa gerarchia. Di solito una delle femmine più anziane ha il ruolo di capobranco e la prole viene accudita in comune con le altre femmine.
In genere per questa specie si preferisce l'utilizzo di reti metalliche, recinzioni elettrificate e dissuasori luminosi combinati a dissuasori sonori, che oltre ad emettere suoni, creano fasci di luce in grado di spaventare quasi tutti gli animali selvatici.
La coppia alfa è in genere la capostipite del branco essendo quella che occupa il territorio e che si riproduce. Gli individui alfa sono dominanti sul resto del branco e tale supremazia viene spesso evidenziata dall'andamento fiero e dalla posizione eretta della coda.
Può vivere sino a 25 anni. Onnivoro per eccellenza, grazie all'olfatto e al forte grugno trova cibo sopra e sotto il terreno, scavando grandi buche. Si nutre di frutti, tuberi, funghi, insetti, lumache, lombrichi, serpenti e animali morti. Preda anche i piccoli di lepre, conigli e uccelli che fanno le tane nel terreno.
Nel nostro paese i cinghiali autoctoni vivono solo in Sardegna, mentre nel resto d'Italia sono i discendenti di animali introdotti dai paesi dell'est europeo nel dopoguerra oppure generati dall'ibridazione causata dall'accoppiamento con i maiali lasciati al pascolo brado.