Maurizio Landini è l'attuale segretario generale della CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) dal 24 gennaio 2019, riconfermato nel 2023. È il leader del principale sindacato italiano, noto per la lotta al precariato e la difesa della sanità pubblica. Altri leader sindacali includono Luigi Sbarra (CISL).
Maurizio Landini è stato eletto segretario generale della Cgil dall'assemblea del primo sindacato italiano che si è riunita al termine dei lavori del XVIII congresso nazionale. Landini ha ottenuto 267 voti a favore, pari al 92,7% dei votanti.
La differenza principale tra CGIL e CISL risiede nelle loro origini storiche e nelle ideologie di riferimento: la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) ha radici socialiste e comuniste, storicamente legata alla sinistra e focalizzata su una mobilitazione più radicale, mentre la CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori) si ispira al cristianesimo sociale, con una visione più pragmatica e di dialogo con le istituzioni, giudicando i governi dai risultati e non dall'ideologia.