Il datore di lavoro può essere rappresentato da una singola persona o dalla famiglia. L'attività del lavoratore presso la famiglia non deve essere di tipo industriale, commerciale o professionale. Il/la babysitter può essere assunto/a a tempo indeterminato o a tempo determinato.
Le regole del contratto da baby sitter sono identiche, sia che si tratti di un contratto a tempo indeterminato sia che si tratti di un contratto a tempo determinato. L'unica differenza è che in questo caso il contratto avrà una fine “naturale” al momento concordato, senza bisogno di licenziamento o dimissioni.
L'attività di bambinaia si svolge prevalentemente presso l'abitazione delle famiglie che richiedono il servizio. Se il servizio di accudimento dei bambini è svolto presso la casa della baby sitter in maniera regolare e durante le ore diurne, oggi si parla piuttosto di Tagesmutter.
Quanto prende una babysitter all'ora in Italia? Nel 2023, in Italia, la paga oraria di una babysitter è pari a 7,84 €/h. Questo numero si ottiene facendo la media delle tariffe orarie proposte dalle babysitter iscritte su Babysits.
Il libretto di famiglia serve per regolarizzare le prestazioni di lavoro occasionale svolte in modo sporadico e saltuario. Si acquista sul sito dell'Inps, è nominativo e prefinanziato ed è composto da titoli di pagamento (voucher) il cui valore nominale è fissato in 10 euro.