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Quale vetro scegliere per il box doccia?
Cristallo temprato, una scelta di sicurezza Per questo motivo, una volta accertata l'opzione vetro, meglio puntare sempre sul cristallo temprato, ovvero un cristallo di sicurezza che ha subìto la “tempra” e che, in caso di rottura, si frantuma in piccole particelle non taglienti.
Quanto deve essere spesso il vetro del box doccia?
Per i box doccia senza telaio di supporto si consigliano spessori di 6-8 mm, mentre quelli con telaio possono avere anche spessori inferiori.
Quanti anni dura un box doccia?
Tutti i componenti Vismaravetro vengono sottoposti ad un test di durata pari a minimo 50.000 cicli di apertura/chiusura, ben superiori alle richieste delle normative, che in condizioni standard possono essere equiparati a circa 30 anni di vita prodotto.
Qual è il miglior materiale per il piatto doccia?
Nella scelta del piatto doccia, e del materiale migliore, è impossibile non citare la resina, ultima e apprezzatissima innovazione in fatto di piatti doccia. Viene unita a minerali naturali – come il quarzo – per impreziosire i box doccia moderni, per un effetto di design davvero notevole.
Che differenza c'è tra vetro temperato e cristallo?
Box doccia in vetro temperato o cristallo: cose da sapere: differenze, pro e contro. Senz'altro la prima e grande differenza riguarda la presenza all'interno del cristallo dell'ossido di piombo, il quale ne aumenta la densità, accrescendo la brillantezza ed avvicinando le proprietà ottiche a quelle del diamante.
Chi installa il box doccia?
L'idraulico, quando proverà a coinvolgerlo, potrebbe negare la partecipazione economica al danno perché le dirà che “Ha sempre montato i box così e non ha mai avuto problemi”.
Chi paga la sostituzione del box doccia?
Risposta: la sostituzione del box spetta al proprietario se necessaria (in quanto magari dovuta dall'uso). In caso contrario, cioe' se cio' sia solo per maggior comodita' dell'inquilino, va considerata miglioria.
Qual è la differenza tra il vetro e il cristallo?
La differenza sostanziale tra vetro e cristallo si può ricercare nella composizione chimica dei due materiali. Il vetro è composto prevalentemente da ossido di silicio, mentre il cristallo in aggiunta all'ossido di silicio presenta anche una percentuale minima del 24% di ossido di piombo.
Quanto costa fare una doccia a filo pavimento?
Piatto doccia a filo pavimento: prezzo Un piatto doccia rettangolare effetto pietra (70 x 90 cm) ha un costo di circa 150 euro, mentre la versione effetto legno costa in media 250 euro. Un piatto doccia a filo pavimento in ceramica (90 x 70 cm) costa circa 130 euro.
Quando costa di meno fare la doccia?
Le docce a soffione si possono acquistare a partire da 25/30 euro e possono farci risparmiare fino al 50% del costo normale della bolletta. Se una doccia tradizionale costa circa 0,26 centesimi di euro, con la doccia a soffione la stessa doccia, della stessa durata, costa 0,11 centesimi.
Quanto costa installare un box doccia al posto della vasca?
In linea di massima possiamo dire che trasformare la vasca in doccia ha un costo che oscilla tra i 400 euro (per modelli base con il solo piatto e la tendina) fino ai 3000 euro per box doccia super accessoriati con sauna, idromassaggio e cromoterapia.
Quanti metri quadri è un box doccia?
La dimensione Se il bagno è proprio piccolo, intorno a i 2 mq, la scelta va da sé: la doccia risolve ogni problema. Un piatto doccia standard è 80x80 cm ma, se si rende necessario, potete trovare in commercio anche soluzioni più piccole (60x60 cm) o, in alternativa, piatti doccia triangolari da incassare in un angolo.
Come si prendono le misure per il box doccia?
È la tipologia a cui bisogna fare più attenzione: è bene infatti prendere le misure da piastrella a piastrella prima al livello del piatto doccia, poi a metà altezza (indicativamente a 100 cm) e infine sopra la nostra testa (indicativamente a 200 cm). In questo modo sarà più facile individuare eventuali fuori squadro.