Domanda di: Harry Costantini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(60 voti)
Le aquile reali hanno pochi predatori: non si conoscono animali che si nutrono delle loro uova e sono stati registrati pochi casi di predazione degli esemplari adulti o degli aquilotti. Ghiottoni e orsi grizzly sono gli unici predatori conosciuti degli aquilotti di Aquila chrysaetos.
Lei è nemica mortale del serpente, che attacca e uccide. Così viene mostrata su antiche monete greche e galliche, mentre in Siria la leggenda vuole che Etana, pastore divenuto re, abbia salvato l'aquila dalle spire del serpente a cui l'uccello aveva divorato i figli.
L'aquila uccide quasi esclusivamente con la stretta degli artigli, capace di soffocare o trafiggere le prede, mentre il becco è usato per lo più per dilaniare la preda morta e staccarne i bocconi o per tagliare pezzi di dimensione adatta al trasporto.
L'Aquila reale è una specie territoriale e monogama. Ogni coppia difende il proprio territorio dai rappresentanti della stessa specie mediante spettacolari esibizioni di voli “a festoni” e vocalizzazioni. Quando queste manifestazioni non bastano a consigliare la fuga all'intruso si passa allo scontro diretto.
I corvi non molestano necessariamente le aquile dietro il collo, ma possono attaccare le aquile o altri rapaci per difendere il proprio territorio o cercare di rubare il cibo dalle loro prede. I corvi sono noti per il loro comportamento territoriale e difenderanno il loro territorio da qualsiasi minaccia percepita.