Domanda di: Emilia Sala | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026 Valutazione: 5/5
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Il "Padre della Comprensione" è un titolo onorifico e un'entità filosofica centrale nella lore della saga di videogiochi Assassin's Creed, venerato dall'Ordine dei Templari. Rappresenta la loro ambizione di creare un mondo ordinato e utopico, guidato dalla conoscenza suprema e, originariamente, legato agli Isu (la Prima Civilizzazione).
Desmond scopre l'identità dell'Abstergo dopo aver letto alcune e-mail tra Alan Rikkin e Warren Vidic, dove il primo scrive: "Il Padre della Comprensione ci guida verso il successo", una frase utilizzata nei secoli dall'Ordine dei Templari.
Considerato il fondatore della logica matematica e definito da Bertrand Russell “il padre della matematica pura” Boole è stato anche l'inventore dell'algebra booleana, alla base dei moderni calcolatori. La sua opera più importante è: An investigation of the Laws of Thought, pubblicata nel 1854.
Il padre della metacognizione è considerato lo psicologo dello sviluppo John H. Flavell, che ha coniato il termine negli anni '70 (1971/1976) per definire la "conoscenza e il controllo dei propri processi cognitivi", ovvero la capacità di pensare ai propri pensieri e di regolare l'apprendimento.
"Nulla è reale; tutto è lecito" è la principale indicazione del Credo. La frase venne creata durante il XI secolo da Hassan-i Sabbāh, il primo capo registrato dell'Ordine degli Assassini. Al Mualim insegnò ad Altaïr che la massima insegnata agli Assassini non imponeva di essere liberi, ma di essere saggi.