Predatori. La nutria è soggetta alla caccia da parte di diversi predatori. In Russia sono stati osservati come principali predatori mammiferi il cane, lo sciacallo dorato, il lupo grigio e il gatto della giungla. In Sud America è predata dal giaguaro, il puma, l'ocelot e il gatto tigre.
Nel caso della nutria, non esistono allevamenti controllati in grado di garantire la sicurezza delle carni, pertanto la vita nei canali, nei fiumi e a ridosso dei terreni coltivati espone questi animali alle contaminazioni ambientali, al pari di altre specie selvatiche.
Uno dei repellenti più popolari ha un nome che dice tutto: si chiama “Allontana e disabitua nutrie”, si presenta sotto forma di cubetti in gel che contengono una miscela di ingredienti naturali, essenze e oli, che risultano disgustosi per la nutria, benché innocue per gli altri animali, per l'uomo e le colture.
Dal punto di vista sanitario le nutrie non portano malattie pericolose per l'uomo. Si sente spesso fare riferimento, quando si parla di questi roditori, al pericolo legato alla leptospirosi, malattia infettiva che può essere trasmessa dagli animali all'uomo, causata da batteri del genere Leptospira.
“Le nutrie venivano usate per bonificare corsi d'acqua, perché si cibano anche di alghe. Infatti dove ci sono loro l'acqua è più pulita e i pesci stanno meglio perché c'è maggiore ossigenazione. Dove invece ci sono molte alghe (quindi non ci sono le nutrie) si possono creare ambienti dove i pesci soffocano” .