Chi è il responsabile della protezione dei dati personali?
Domanda di: Ing. Adriano Marini | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), o Data Protection Officer (DPO), è un esperto di protezione dati che supervisiona la conformità al GDPR, fornendo consulenza e fungendo da punto di contatto con l'Autorità Garante e gli interessati, garantendo la gestione sicura dei dati personali all'interno di un'organizzazione. I suoi compiti principali includono monitorare la conformità, informare e formare il personale, collaborare alle Valutazioni d'Impatto (DPIA) e cooperare con l'Autorità Garante.
Chi è il responsabile per la protezione dei dati personali?
Ed infatti, in base alla normativa vigente, il Responsabile del trattamento dei dati personali è “la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento” (GDPR, art. 4, par.
Il DPO (Data Protection Officer), o Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), è un esperto che garantisce la conformità di un'organizzazione alle normative sulla privacy (come il GDPR), consigliando su come trattare i dati personali, monitorando il rispetto delle regole, fungendo da punto di contatto con l'autorità di controllo e con gli interessati, e assicurando una gestione sicura dei dati sensibili.
Chi ha la responsabilità della protezione dei dati personali?
In base all'articolo 37, paragrafo 7, del Regolamento occorre che i soggetti pubblici e privati comunichino al Garante per la protezione dei dati personali il nominativo del Responsabile della Protezione dei dati, se designato.
Allo stesso modo, il termine RPD (Responsabile della Protezione dei Dati) è spesso utilizzato come sinonimo di DPO, essendo semplicemente la traduzione italiana del termine. Non c'è differenza quindi tra DPO e RPD: si tratta della stessa figura, con l'acronimo inglese e l'acronimo italiano.