Tra le figure professionali che intervengono nella materia degli appalti pubblici un ruolo centrale è riservato al Responsabile Unico del Procedimento (“RUP”), che svolge tutti i compiti relativi alla programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti non attribuiti ad altri organi o soggetti (cfr.
Il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti i compiti relativi alle procedure di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal presente codice, che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti.
Il RUP nominato dalla stazione appaltante, in coordinamento con il direttore dell'esecuzione, ove nominato, assume i compiti di cura, controllo e vigilanza del processo di acquisizione con particolare riferimento alle attività di: 1. programmazione dei fabbisogni; 2.
Chi può fare il responsabile unico del procedimento?
Per svolgere l'incarico di responsabile unico del procedimento il personale, nominato con atto formale del dirigente o del dipendente apicale della struttura, deve essere in possesso di competenze adeguate alle funzioni da svolgere, sia per quanto concerne l'importo che il tipo di affidamento[10].
Quale è il limite di importo per la nomina del RUP?
Sulla base di questo assunto, pertanto, è stabilito che, nel caso di lavori, il Rup possa svolgere le funzioni congiunte di progettista e direttore dei lavori solo per lavori di importo pari o inferiore a 1.500.000 di euro mentre, per le forniture e i servizi, la possibilità di svolgere le funzioni di progettista e ...