Chi è in affitto paga la TARI?

Domanda di: Felicia Piras  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il pagamento della TARI, ai sensi dell'art. 1 c. 641 L. n. 147/2013, spetta a chiunque sia in possesso, o detenga a qualsiasi titolo (ad esempio, locazione, comodato d'uso, usufrutto, proprietà, ecc.), locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Come funziona la Tari in affitto?

per contratti di durata inferiore ai 6 mesi la Tari deve essere pagata dal proprietario di casa ma si può anche scegliere l'addebito forfettario della quota all'inquilino nel canone di locazione; per i contratti di locazione che durano più di 6 mesi l'obbligo di pagare la Tari è sempre a carico dell'inquilino.

Che succede se l'inquilino non paga la Tari?

Detto ciò vediamo se, in tema di tassa sui rifiuti, esiste la responsabilità solidale. La risposta è negativa. Se l'inquilino non paga, quindi, il Comune non può chiedere il versamento del tributo in capo al locatore. In buona sostanza, il padrone di casa non rischia nulla se anche l'affittuario dovesse essere moroso.

Chi paga la Tari in caso di affitto senza residenza?

La Tari per un inquilino non residente spetterebbe, quindi, in termini di pagamento, al proprietario della casa. Sostanzialmente il pagamento della Tari spetta sempre e solo ai residenti di case.

Chi ha l'obbligo di pagare la Tari?

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga il locale o l'area e, quindi, dal soggetto utilizzatore dell'immobile [art. 1, comma 642, della legge n. 147 del 2013].

Affitto: chi paga la Tari?