L'armatore è colui che ha l'esercizio della nave e organizza l'attività della navigazione. Può essere armatore lo stesso proprietario della nave o un'altra persona (conduttore) che acquista la detenzione legale della nave.
È colui che impiega una nave per uno o più viaggi o spedizioni, munendola degli oggetti a ciò necessarî e affidandola a un capitano o padrone, sia egli o no il proprietario.
L'armatore (dal latino armator, -oris, derivato di armare, "allestire") è colui che ha l'esercizio della nave, indipendentemente dell'esserne o meno il proprietario. Per esercizio della nave si intende quel complesso di funzioni, attività e responsabilità che sono assunte da chi ne ha la gestione.
L'armatore nomina il comandante della nave e può in ogni momento dispensarlo dal comando. L'armatore è responsabile dei Fatti dell'equipaggio e delle obbligazioni contratte dal comandante della nave, per quanto riguarda la nave e la spediziOne.
Chi possiede una qualsiasi barca viene chiamato “armatore” e poco importa se lo scafo è lungo venti o appena tre metri, e tanto meno se la propulsione è a vela, a motore o solo a remi, poiché il legittimo proprietario sarà comunque obbligato a dedicarle il rispetto che le compete.