La dea principale della casa, del focolare domestico e della famiglia nella mitologia greca è Estia (Hestia), simbolo del calore, dell'ospitalità e della stabilità familiare. Nella mitologia romana, la sua equivalente diretta è la dea Vesta, venerata come custode del focolare sacro.
Nel culto, Estia rappresenta anzitutto il focolare domestico, centro della casa, simbolo specialmente del concetto di stabile dimora, luogo ove si raccolgono i membri della famiglia per supplicare gli dei e offrir loro sacrifici, e che gli dei stessi prediligono, quando vogliono esser presenti e benefici nella casa.
(gr. ῾Εστία) Dea degli antichi Greci, personificazione del focolare domestico (ἑστία). Ignota ai poemi omerici, compare per la prima volta nella Teogonia di Esiodo e negli Inni Omerici, dove è detta figlia di Crono e di Rea, sorella di Zeus.
Presso gli antichi romani, i Lari erano le divinità protettrici della famiglia e della casa, venerati privatamente all'interno delle domus insieme ai Penati, dei della dispensa, e a Vesta, dea del focolare.
Estia compariva spesso insieme a Ermes, per i romani Mercurio, che era il messaggero degli Dèi, Nelle dimore e nei tempIi, entrambi svolgevano una funzione: Estia proteggeva il luogo sacro dove la famiglia si riuniva insieme, il luogo dove fare ritorno a casa.