Non esiste un'unica "dea italiana", ma diverse divinità femminili venerate dagli antichi popoli italici e successivamente romani. Tra le più significative si distinguono Diana (selve, caccia, luna), Minerva (saggezza, artigianato), Giunone (matrimonio, parto) e la Dea Roma (personificazione della città). Altre importanti figure includono la Bona Dea e Feronia.
Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi, e dispensatrice della sovranità.
Artemide - Diana Culti e Miti dell'Antica Sicilia di Ignazio Caloggero. Secondo la mitologia greca, Artemide, identificata con l'italica Diana dei Romani, è considerata figlia di Zeus e sorella gemella di Apollo.
La Tyche greca, di cui la dea Fortuna è il corrispettivo latino, ha tra i suoi attributi la cornucopia, la spiga, il timone e la corona turrita. Era infatti il nume tutelare del destino e della prosperità di una città o di uno stato. Il volto della Fortuna di Ozpetek si ispira alla Tyche di Corinto.