Non esiste una singola "madre peggiore del mondo" riconosciuta universalmente, poiché il termine è soggettivo e spesso usato provocatoriamente. Tuttavia, il titolo è stato talvolta attribuito ironicamente a donne per le loro scelte educative o di vita, come nel caso di Lenore Skenazy, o in storie di cronaca di punizioni severe.
Una famosa scrittrice e autrice televisiva, d'altronde, credeva di aver agito nel giusto e invece si è ritrovata con il poco onorevole titolo di 'madre peggiore del mondo'. Jaime Primak Sullivan, molto nota negli Stati Uniti, aveva infatti comprato del gelato ai suoi tre bambini di 8, 7 e 5 anni.
La sua prima moglie, Valentina Vasil'eva, è nota per essere stata la donna ad aver partorito il maggior numero di figli, ben 69. Diede alla luce 16 coppie di gemelli, ebbe 7 parti trigemellari e 4 quadrigemellari fra il 1725 ed il 1765, per un totale di 27 parti. 67 dei suoi 69 figli raggiunsero l'età adulta.
Perché i bambini si comportano peggio con la mamma?
Un figlio tratta male la madre spesso perché sta comunicando bisogni emotivi insoddisfatti, frustrazione, o sta cercando autonomia, specialmente durante l'adolescenza, usando la rabbia come linguaggio alternativo quando non riesce a esprimersi chiaramente; può anche riflettere dinamiche familiari disfunzionali, traumi passati, o disturbi psicologici, rappresentando un tentativo di stabilire confini o di attirare attenzione e aiuto, anche se in modo conflittuale.
È emerso quindi che tratti specifici del volto quali la fossetta sottonasale, la zona sotto il labbro inferiore, la punta del naso, gli zigomi e l'angolo interno degli occhi sono trasferiti dai genitori ai figli mediante i geni.