L'amore più celebre e mitico di Apollo è la ninfa Dafne, figlia del dio fluviale Peneo. A causa di una vendetta di Cupido, Apollo si innamorò perdutamente di lei, che invece lo rifiutava, trasformandosi infine in alloro per sfuggirgli. Altri amori noti includono il giovane Giacinto e la principessa Cirene.
Sacerdotessa della Madre Terra, Dafne era una ninfa amante della propria libertà: ella non solo conquistò il cuore di Apollo, ma anche quello di un giovane mortale di nome Leucippo ("quello dei cavalli bianchi"), il figlio del re dell'Elide Enomao.
Melia (amante di Apollo) Melia (in greco antico Μελία, Melia) è un personaggio della mitologia greca, una ninfa Oceanina figlia di Oceano e di Teti. È conosciuta anche come Ismene, ed è talvolta identificata con un'altra Melia, regina di Argo, a causa del fatto che i due personaggi condividono gli stessi genitori.
Dafne, figlia del fiume Peneo, fu amata da Apollo ; ma Cupido, che aveva suscitato l'amore di Apollo per Dafne, ispirò in Dafne avversione, cosicchè la fanciulla fuggì quando Apollo le svelò il suo amore.
Apollo ama Dafne, ma Dafne lo rifiuta e fugge. Sta per essere raggiunta quando, invocati gli dèi perché la sottraggano alla vista degli uomini, diventa l'albero che da lei prende nome (δάφνη in greco significa «alloro»).