Chi è legittimato ad impugnare testamento?

Domanda di: Tazio Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'ordinamento concede la possibilità di far valere in giudizio la nullità o l'annullabilità del testamento a chiunque vi abbia interesse. Legittimati ad impugnare l'atto di ultima volontà sono, in buona sostanza, coloro che possano vantare un diritto successorio in dipendenza del venir meno del testamento contestato.

Chi sono gli eredi che possono impugnare un testamento?

Chi può impugnare il testamento

Il Codice Civile stabilisce che i primi soggetti ad essere tutelati, per la loro quota di legittima, sono appunto gli eredi legittimi, i quali hanno la possibilità di impugnarlo. Si tratta di coniuge e figli del defunto e, in assenza di questi, degli ascendenti (i genitori).

Chi sono i parenti che hanno diritto alla legittima?

Cosa si intende per legittimari: chi sono

Alla cosiddetta “quota di legittima” hanno diritto i figli, gli ascendenti ed il coniuge di chi viene a mancare. Questi diritti dei legittimari sussistono tanto nel caso si apra la successione ab intestato (senza testamento), quanto se la successione sia testamentaria.

Quando un fratello può impugnare un testamento?

I fratelli non potrebbero impugnare il testamento in quanto non si tratta di soggetti aventi diritto alla legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile.

Chi è legittimato ad impugnare?

c) legittimati ad impugnare sono normalmente coloro che hanno assunto la qualità di parte nel precedente grado di giudizio; sono del tutto eccezionali i casi in cui legittimato ad impugnare sia un terzo o il P.M. che non abbia partecipato al giudizio; d) l'interesse ad impugnare deriva dalla soccombenza.

L'impugnazione del testamento