Cosa fare in caso di Gasping?

Domanda di: Romeo Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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Pur apparendo come un normale movimento respiratorio risulta un tipo di respirazione non efficace. Il paziente deve quindi essere considerato in arresto respiratorio e deve essere trattato secondo i consueti protocolli rianimatori mediante ventilazione artificiale e massaggio cardiaco esterno.

Come si riconosce il gasping?

Il “gasping” è un atto simile al respiro che può trarre in inganno durante la valutazione: è un movimento muscolare involontario che può persistere durante le prime fasi di un arresto cardiaco, caratterizzato da un boccheggiamento lento e talvolta “rumoroso”.

Quanto può durare il gasping?

Può continuare per ore e spesso significa che la morte interverrà nell'arco di ore o giorni. Al momento della morte, possono comparire contrazioni muscolari e il torace può sollevarsi come durante la respirazione.

Che cosa significa che un paziente ha gasping?

La presenza di "respiro agonico" (gasping) equivale ad assenza dell'attività respiratoria: consiste in contrazioni dei muscoli respiratori accessori senza che venga prodotta una espansione del torace; E' un respiro inefficace.

Cosa fare se il paziente non respira?

Se una persona manifesta i segni evidenti di un arresto respiratorio, bisogna innanzitutto chiamare il 118 e, nel lasso di tempo necessario all'arrivo dei soccorsi, operare con la respirazione artificiale.

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