Lo specialista principale per il reflusso gastroesofageo è il gastroenterologo, medico esperto nel trattamento delle patologie dell'apparato digerente. Il gastroenterologo valuta i sintomi (bruciore, rigurgito) e prescrive esami come gastroscopia o pH-metria. In casi specifici con sintomi faringei o laringei, è utile anche l'otorinolaringoiatra.
La visita otorinolaringoiatrica è fondamentale per la prevenzione di vari disturbi, dal reflusso gastroesofageo, una patologia che si manifesta con una risalita del contenuto dello stomaco, acido o biliare, attraverso l'esofago, all'identificazione di lesioni tumorali quando sono ancora piccole e di natura benigna.
Chi soffre di reflusso può mangiare le lenticchie?
In linea generale, legumi come fagioli, ceci, piselli e lenticchie non sono controindicati ma c'è chi lamenta un aumento del gonfiore, condizione spesso associata al reflusso. La soluzione potrebbe essere rappresentata dall'assunzione di legumi decorticati.
Per eliminare il muco in gola da reflusso, agisci sia sui sintomi (assottigliando il muco) sia sulla causa (modificando dieta e abitudini), usando rimedi come bere acqua e tisane, fare lavaggi nasali, dormire con la testa sollevata e limitare cibi grassi, piccanti, cioccolato e alcol, consultando sempre un medico per un trattamento mirato.