Prima è nato il Blues figlio dei canti di lavoro degli schiavi afroamericani intorno alla fine dell'800 per poi mescolarsi, all'inizio del '900 a quegli ingredienti fra cui marchingband/ragtime/musica di derivazione europea etc. per creare a poco a poco quell'idea di nuovo genere chiamato Jazz.
Il jazz è uno stile musicale nato negli anni venti negli Stati Uniti nelle colonie di schiavi afroamericani. Costretti a lavorare nelle piantagioni del sud America, trovavano conforto improvvisando canti si collettivamente che individualmente.
Una prima fonte di jazz furono i canti di lavoro detti work-songs, i canti religiosi detti spirituals e i gospel-songs d'ispirazione cristiana. Un'altra fonte del jazz fu il blues, un canto di genere profano e di carattere nostalgico e triste.
Il blues é alla base di tutta la musica moderna occidentale. A livello armonico il blues è più semplice, è di 12 battute e si basa sul giro armonico 1–4–5. Il jazz è molto più complesso, è un'evoluzione armonica del blues e si basa sul giro armonico 2–5–1.
La musica che originariamente sarebbe stata chiamata, con termine di origine incerta jazz, nasce quasi certamente a New Orleans all'inizio del XX secolo. Il musicista cui è attribuito il titolo di "padre del jazz", Buddy Bolden, è attivo a New Orleans nel 1904.