Chi è obbligato a redigere il bilancio di sostenibilità?

Domanda di: Leone Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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per tutte le grandi imprese europee (non necessariamente quotate in borsa) con almeno 250 dipendenti, un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un attivo superiore a 43 milioni di euro; per le aziende quotate eccetto le microimprese, le imprese con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore a 2 milioni di euro.

Chi deve redigere il Bilancio Socio ambientale?

Sono costrette a redigerlo le imprese di grandi dimensioni, che costituiscono enti di interesse pubblico, e gli enti di interesse pubblico, ovvero le imprese madri di un gruppo di grandi dimensioni. In entrambi i casi devono avere più di 500 lavoratori.

Chi si occupa di sostenibilità in azienda?

La figura che si occupa di guidare l'azienda verso tale cambiamento è il Sustainability Manager. Si tratta di una figura professionale poliedrica, trasversale e con molte competenze specifiche, chiamata a interagire con processi e relazioni complessi.

Quando si redige il bilancio di sostenibilità?

Come si redige un bilancio di sostenibilità

Il bilancio si redige una volta l'anno. Ma ad oggi non esiste un riferimento normativo unico europeo che stabilisce la documentazione da produrre o lo schema di organizzazione dei contenuti. Non è prevista una procedura specifica per la sua stesura.

Quante aziende fanno il bilancio di sostenibilità?

BILANCI DI SOSTENIBILITÀ: QUALI AZIENDE LI REDIGONO? Il Rapporto SDGs 2021 mette in evidenza come, nel triennio 2016-2018, tra le imprese che contano almeno tre addetti, soltanto 2.5 imprese su 100 abbiano redatto bilanci e/o rendicontazioni ambientali e di sostenibilità.

Cos’ha significato per LB redigere il primo bilancio di sostenibilità?