Chi è più predisposto alla depressione?

Domanda di: Ursula Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La genetica e l'ambiente concorrono allo sviluppo della depressione. «Maggiore è la predisposizione biologica, minore deve essere il fattore ambientale in grado di scatenare la depressione e viceversa - conclude Fagiolini -.

Chi è più soggetto alla depressione?

Uno studio della World Health Organization prevede che, entro il 2020 la depressione maggiore imporrà il secondo carico più grande sulla salute nel mondo tra tutti i disturbi. Dagli studi scientifici emerge una maggiore diffusione nel sesso femminile: compare nel 25% delle donne e nel 12% degli uomini.

Come capire se si è predisposti alla depressione?

I SINTOMI DELLE DEPRESSIONE

Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno. Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno. Affaticamento o mancanza di energia quasi ogni giorno. Sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati di colpa quasi ogni giorno.

Chi è soggetto a depressione?

La depressione è due volte più comune nelle femmine adolescenti e adulte che nei maschi adolescenti e adulti. Nei bambini, maschi e femmine sono ugualmente affetti. Il disturbo depressivo può esordire ad ogni età, con un'età media di esordio intorno ai 25 anni.

Chi è malato di depressione?

Chi è affetto da depressione vive un profondo senso di disagio, di tristezza profonda e di scarsa o nessuna fiducia nei confronti del futuro. E' una patologia sempre più diffusa, sia tra i giovani che tra i più anziani. Non a caso, nel 2017, l'OMS ha dedicato a questo disturbo la Giornata Mondiale della Sanità.

LA DEPRESSIONE - Da cosa dipende e come si affronta