Durante il parto, la donna è assistita principalmente dalle ostetriche, ma il ginecologo è comunque nei “paraggi”, anche se non sempre è fisicamente presente in sala parto. Sono le ostetriche che controllano l'andamento delle contrazioni, l'efficacia delle spinte, le condizioni generali della mamma.
Bisogna ricordare che in sala parto l'ostetrica non ha solo il compito di assistere il parto, ma sostiene e accompagna la donna nel delicato momento in cui diventerà madre, garantendo un'assistenza personalizzata e creando un ambiente familiare intorno alla coppia.
L'accompagnatore può assistere al parto? Sì, il tuo accompagnatore sarà sottoposto a tampone antigenico rino-faringeo direttamente in Pronto Soccorso Ostetrico – Ginecologico ed in caso di esito negativo potrà seguirti in sala parto con mascherina FFP2 e sovracamice monouso.
Le donne dovrebbero essere incoraggiate ad avere una persona di propria scelta presente durante il travaglio e il parto e i presidi sanitari dovrebbero consentire l'accesso di un'unica persona, asintomatica, che possa stare con la donna almeno per il travaglio e il parto, a meno che non si renda necessaria l'anestesia ...
Le cose che potete fare sono molte: tenerle compagnia nelle prime fasi del travaglio, tenerle la mano e accarezzarla, massaggiarle schiena e spalle, aiutarla a cambiare posizione, confortarla e incoraggiarla, accompagnarla nelle tecniche di rilassamento, sostenere le sue scelte (per esempio rispetto alla richiesta o ...