Il 700 italiano (Settecento) è stato dominato non da un singolo compositore, ma dalla riforma del melodramma operata dal poeta e librettista Pietro Metastasio (1698-1782), i cui testi furono messi in musica dai più grandi compositori europei dell'epoca, tra cui Johann Adolf Hasse, Nicola Porpora, Giovanni Battista Pergolesi, Niccolò Jommelli, Niccolò Piccinni, Giovanni Paisiello e Domenico Cimarosa.
Chi è stato il più grande compositore di melodrammi del Settecento italiano?
La sua fortuna in tutta Europa si deve al genio di compositori come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e soprattutto Giuseppe Verdi, considerato il massimo esponente del melodramma romantico italiano.
Chi è il più grande compositore italiano di tutti i tempi?
Il 29 novembre 1924 moriva il grande compositore italiano, forse il piu' grande di tutti i tempi, Giacomo Puccini. Famoso per le arie immortali delle sue opere liriche, oggi la @societada.
Atto di nascita ufficiale del melodramma è l'Euridice di Ottavio Rinuccini con la musica di Jacopo Peri – e in parte di Giulio Caccini, che dello stesso testo preparò a tempo di record anche una versione tutta sua per contendere al collega la paternità del nuovo genere – rappresentata in Palazzo Pitti a Firenze il 6 ...
Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi (Roma, 3 gennaio 1698 – Vienna, 12 aprile 1782), è stato un poeta, librettista, drammaturgo e presbitero italiano. È considerato il riformatore del melodramma italiano.