Jinichi Kawakami, un ingegnere giapponese di 63 anni, è spesso citato come l'ultimo vero ninja, avendo iniziato l'addestramento all'età di sei anni e divenendo depositario della tradizione del clan Koka. Tuttavia, i ninja tradizionali (spie e mercenari) scomparvero col declino del feudalesimo, mentre in senso storico, Saigō Takamori è considerato l'ultimo samurai.
Nelle operazioni di intelligence furono sostituiti da corpi regolari dell'esercito. La fama dei ninja, però, è rimasta viva anche dopo la loro scomparsa e oggi è parte integrante della cultura pop.
Questa è la statua del leggendario Saigo Takamori, uno dei samurai più influenti di tutto il Giappone. Un uomo spesso considerato "l'ultimo vero samurai", la statua è un simbolo iconico di Ueno. Takamori è stato l'ispirazione per il blockbuster hollywoodiano "L'ultimo samurai".
Il Settimo Hokage non è solo il ninja più forte della sua generazione, ma probabilmente della storia di Konoha. Jinchuriki del Nove Code, Naruto ha dominato il Modo Eremita, il chakra della Volpe e una miriade di jutsu avanzati.
Hattori Hanzō (1542-1596) - un samurai al servizio di Tokugawa Ieyasu. La sua ascendenza nella provincia di Iga, insieme a alcuni manuali ninjutsu pubblicati dai suoi discendenti portarono alcune fonti a definirlo come ninja. Questa raffigurazione è comune anche nella cultura popolare.