Domanda di: Sig. Leonardo Donati | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Versa il vino nel calice e avvicinalo al naso. I profumi sono un buon indicatore della qualità del vino. Considera due aspetti: se i profumi sono netti, li coglierai già prima di avvicinare il bicchiere al naso. Se fatichi a distinguerli, significa che il vino potrebbe essere un po' piatto.
Un buon vino si riconosce dalla bottiglia per il colore limpido, senza sfumature cromatiche, legate spesso ad una eccessiva ossidazione. Per essere di qualità un buon vino dalla bottiglia si presenta pulito e non torbido ossia non dovrà presentare sedimenti sul fondo, che indicherebbero una cattiva conservazione.
- I calici da degustazione devono avere il gambo: il contatto tra mani e bicchiere andrebbe ad alterare la temperatura del vino. - Servite, ma con moderazione: non riempite un bicchiere ad oltre un terzo della sua capacità, in questo modo avrete tutto lo spazio necessario per far roteare il vino, senza fare disastri!
Se al palato il vino rivela sensazioni riconducibili a pastosità e morbidezza, allora sarà corposo e strutturato, ricco di sostanze non volatili e con un grado alcolico piuttosto elevato.
Il Tavernello Bianco viene prodotto a partire da trebbiano, il Rosso a partire da sangiovese, in prevalenza, e montepulciano, il Rosato a partire da nerello mascalese e sangiovese. Naturalmente le proporzioni possono variare, anche se di poco, di anno in anno.