Chi è tenuto a pagare il contributo CONAI?

Domanda di: Guendalina Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Chi deve pagare il contributo Conai importano materiali o semilavorati per fabbricare imballaggi; producono semilavorati che servono a realizzare materiali di imballaggio; importano e rivendono imballaggi vuoti.

Chi è obbligato a pagare il CONAI?

Le scatole ed i pallet in plastica utilizzati una volta recuperati e ricondizionati sono di nuovi soggetti al contributo CONAI. Ogni produttore è obbligato a dichiarare trimestralmente i Kg di imballaggi in plastica e versare il corrispondente al consorzio.

Chi non deve pagare il contributo CONAI?

In generale, sono esclusi dall'obbligo di adesione a CONAI gli utenti finali degli imballaggi ossia quei soggetti che, pur acquistando merce imballata per l'esercizio della propria attività o per proprio consumo, non effettuano alcuna attività di commercializzazione e distribuzione della merce imballata acquistata.

Su cosa si paga il contributo CONAI?

Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi. Tali costi, sulla base di quanto previsto dal D. lgs.

Cosa succede se non pago il CONAI?

Che succede se non lo fa? Rischia di ricevere una sanzione pari a 5.000 € per mancata adesione al CONAI.

Le novità della Guida al Contributo Ambientale CONAI 2023