Nell'Islam, il marito (lo sposo) è l'unico tenuto a pagare la dote, nota come mahr, alla futura moglie. Questo dono nuziale è un obbligo religioso e un elemento essenziale per la validità del matrimonio, sancito dal Corano, e rappresenta un patrimonio di proprietà esclusiva della donna.
Il matrimonio è concluso alla presenza di due testimoni. Lo sposo è tenuto a pagare la dote (mahr o s³ada\q), il cui ammontare è fissato nel contratto.
Dote (Mahr): nel mondo pre-islamico era il prezzo che il marito pagava al padre. Nella shari'a la dote è una somma che viene versata dal marito alla donna. E' elemento essenziale perché costituisce il patrimonio di cui la donna può liberamente godere nel corso del matrimonio. Senza dote il matrimonio non è valido.
Il matrimonio islamico si perfeziona con l'espressione del consenso: il wali deve recitare precise formule. Per esempio se è il padre della sposa dovrà dire “io ho dato mia figlia in matrimonio”, mentre lo sposo deve semplicemente dichiarare di accettare di ricevere la sposa.