Virgilio risponde che poco tempo dopo il suo arrivo vide entrare Cristo trionfante (dopo la Risurrezione), che trasse fuori dal Limbo i patriarchi biblici per portarli in Paradiso: tra essi Adamo, Abele, Noè, Mosè, Abramo, David, Giacobbe e i suoi figli, Isacco, Rachele.
Ospita le anime dei pagani virtuosi e dei bambini morti senza battesimo, che non peccarono ma sono esclusi dalla salvezza; essi non subiscono alcuna pena, ma son sospesi e vivono nell'inappagabile desiderio di veder Dio, emettendo in continuazione dei profondi sospiri che fanno tremare l'aria tenebrosa del Cerchio.
Infobox. Dante si trova nel primo cerchio, il limbo dei non battezzati. Ci sono uomini, donne e bambini non battezzati e le grandi anime del mondo pagano. Non ci sono pene da scontare: chi si trova nel limbo avrà per sempre il desiderio irrealizzabile di vedere Dio.
Dopo aver percorso tutto il monte del Purgatorio, Dante saluta il suo accompagnatore Virgilio: questo perché Virgilio si trova nel Limbo, quel luogo dell'Inferno dove si trovano i non battezzati che hanno vissuto nel bene.
Non gli è consentito andare in paradiso poichè è un pagano e non ha conosciuto Cristo. Per questo motivo Dante afferma che non può ascendere alla dimensione paradisiaca. Virgilio è collocato nell'inferno insieme a quelli che sono denominati "gli spiriti magna" nel primo cerchio(limbo).