Domanda di: Sebastian Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Sì, chi è vaccinato può contrarre il Papillomavirus (HPV), ma con probabilità notevolmente ridotte. Il vaccino protegge contro i ceppi più pericolosi (in particolare 16 e 18, responsabili della maggior parte dei tumori), ma non copre tutti gli oltre 100 tipi esistenti. Resta fondamentale lo screening (Pap-test/HPV-test).
Chi è vaccinato può trasmettere il papilloma virus?
Questi vaccini sono stati somministrati in molte centinaia di milioni di dosi e le osservazioni sono inequivocabili. I vaccinati non possono trasmettere il virus.
Il vaccino attualmente in uso in Emilia – Romagna è il Gardasil 9, vaccino 9-valente, che – oltre ai tipi di HPV 6 e 11 (basso rischio oncogeno) e 16,18 (alto rischio oncogeno) – protegge anche dall'infezione dei tipi ad alto rischio 31, 33, 45, 52, 58.
Quanto è sicuro il vaccino per il papilloma virus?
Dagli studi clinici sulla sicurezza è emerso che il vaccino, se somministrato quando non si è ancora avuto contatto con il virus, assicura una protezione molto elevata (90-100%) nei confronti delle lesioni precancerose provocate da HPV dei tipi contenuti nel vaccino.
Sì, è teoricamente possibile riprendere un'infezione con lo stesso tipo di HPV perché le difese, messe in atto dall'infezione naturale, sono intense e di breve durata: la lesione è localizzata e il virus non migra nel sangue.